Il 7 marzo 2025, la classe 5L dell’I.S.I.S. Enrico Mattei ha preso parte all’importante evento “Les Etats généraux de l’information” (Gli Stati Generali dell’Informazione), svoltosi a Palazzo Farnese, insieme ad altre quattro classi provenienti da licei romani. Questo evento, di rilevante importanza, nel corso di tre giorni ha visto la partecipazione di giornalisti francesi e italiani, riuniti per confrontarsi su temi cruciali legati all’informazione odierna.
La mattinata del venerdì (programma e slides allegate) ha avuto come protagonista un incontro con Bruno Patino, che a dispetto del nome è il presidente francese del canale televisivo Arte, giornalista e scrittore di fama, noto per il suo impegno sui temi dell’uso dei social media e dell’intelligenza artificiale nel panorama informativo, con particolare attenzione alla diffusione delle fake news e dei deep fake.
Ogni classe partecipante ha avuto l’opportunità di gestire una parte dell’intervista a Patino, condotta rigorosamente in francese. La classe 5L ha avviato l’incontro con due dei suoi studenti, Matteo Olmi e Giulia Di Capua, che hanno posto a Patino le domande preparate dall’intera classe. Gli studenti, sotto la guida della loro docente di francese, avevano approfondito, nei giorni precedenti, il tema delle sfide attuali dell’informazione e il profilo di Patino, studiando il suo lavoro e il suo contributo alla riflessione sulle problematiche contemporanee.
Le domande degli studenti hanno spaziato su temi rilevanti e urgenti, come il riconoscimento delle fake news, l’evoluzione del lavoro giornalistico nell’era digitale e l’interazione tra educazione, informazione e intelligenza artificiale. Patino ha offerto spunti di riflessione importanti, invitando studenti e docenti a considerare le implicazioni future di queste sfide.
In particolare, Patino ha sollevato preoccupazioni sulle prospettive future dell’intelligenza artificiale nell’informazione, ma ha anche esposto una visione complessivamente ottimistica. Ha paragonato l’avvento dell’I.A. all’invenzione della stampa, che, seppur inizialmente utilizzata per diffondere pamphlet e polemiche, ha poi condotto alla pubblicazione dell’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert e all’avvento dell’Illuminismo, ponendo le basi per le moderne democrazie. Il suo messaggio è stato chiaro: ci troviamo in un’epoca di cambiamento epocale, è probabile e, come per la stampa, anche l’intelligenza artificiale potrà dar vita a una trasformazione positiva nel lungo termine.
I nostri studenti si sono distinti per la loro preparazione, sensibilità e competenza, tanto sul piano linguistico quanto su quello culturale, suscitando grande apprezzamento da parte degli organizzatori dell’Ambasciata Francese. Dopo una mattinata intensa, in cui sono stati esplorati i rischi e le sfide che l’intelligenza artificiale potrebbe porre all’informazione, l’entusiasmo e la curiosità dimostrata dai giovani partecipanti ha regalato una nuova speranza per il futuro dell’informazione.
Personale scolastico
Docente